Incontri tra uomini e angeli è stato pubblicato su Lei Style di dicembre 2023.
Per comprendere il nostro valore e delle nostre azioni abbiamo una speciale opportunità: un angelo che ci passi accanto e ci insegni finalmente ad apprezzarci.
Comprendere il valore della propria vita e dei piccoli giganteschi dettagli che la definiscono. Per mai più disamorarsene. Comprendere a rovescio quello che si è per gli altri, accorgersi che “la vita di un uomo è legata a tante altre vite, e quando questo’uomo non esiste, lascia un vuoto.” Non sarà il principe azzurro a salvarci, né una ricca principessa, piuttosto colui o colei che ci permetteranno di riconoscere il nostro valore e quello delle nostre azioni. Un angelo di “seconda classe”, come quello nel film La vita è meravigliosa (capolavoro diretto da Frank Capra nel 1946), cui devono spuntare le ali per essere completo: lui ha bisogno di noi, delle nostre preghiere e della nostra attenzione, come le stelle lassù, sulla volta buia. Lui è la nostra capacità di comprendere chi siamo con chiarezza, che ci viene data quando siamo disperati, e che ci risolleva come un improvviso involarsi di uccelli in un battito d’ali. Solo noi possiamo sciogliere la nostra disperazione, e dare all’angelo delle ali. E ci riusciamo quando non ci arrendiamo. Solo così lui ci rende a noi stessi. È un nitore incandescente che ci fa competenti per un istante ad artiglio, ma subito abbandona la presa e ci lascia qui. Nella nostra sublime prospettiva. Un angelo – che siamo credenti o no – ha una leggerezza sempre pronta a riportarlo in cielo, un respiro di zucchero azzurro e viennoiserie, e si avvolge nel silenzio felpato quando abbassa la sua scia fino alle nostre conversazioni.
E a noi resteranno le caviglie nella schiuma fresca di una rinascita sottile, evanescente e rosa di salsedine.